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Segnalazione contributi e agevolazioni per le imprese

Con il presente post segnaliamo alcuni contributi e agevolazioni di interesse per le imprese.

 PROROGA PER IL COMPLETAMENTO DEGLI INVESTIMENTI EFFETTUATI ENTRO IL 2021

Il Ministro dello Sviluppo Economico ha accolto la richiesta di estendere la tempistica per la consegna dei beni strumentali ordinati entro la fine del 2021 da giugno a dicembre 2022. L’emendamento, già approvato dalle commissioni in data 15 febbraio 2022, verrà inserito nella conversione del cosiddetto decreto milleproroghe. La nuova scadenza slitterà dunque al 31 dicembre 2022 allungando il termine precedente (30 giugno 2022) di altri sei mesi, purché l’ordine sia accettato con acconto del 20% entro il 31 dicembre 2021, garantendo così l’agevolazione ai clienti dei produttori di beni strumentali che rischiavano di vedersi ridotti gli aiuti fiscali.

CCIAA VICENZA: FONDO PERDUTO PER LA DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

Sono stati prorogati i termini per la presentazione delle domande relative agli investimenti e alle spese in tecnologie digitali, software, applicativi e servizi specialistici. I nuovi termini, precedentemente stabiliti a metà febbraio 2022, sono fissati ora al 17 marzo 2022. La proroga è stata decisa dal MITE per favorire una maggiore partecipazione delle aziende a:

  • implementare nuovi modelli organizzativi, mediante l’adozione di strumenti e sistemi tecnologici, che aumentino la produttività e il grado di digitalizzazione dell’azienda;
  • incrementare l’informatizzazione delle attività sia di back office che di front office, anche mediante l’adozione di infrastrutture tecnologiche e l’adozione di piattaforme per l’erogazione e l’acquisizione remota di servizi online;
  • migliorare l’efficienza aziendale tramite adozione di tecnologie e soluzioni innovative, che consentano l’archiviazione sicura dei documenti, l’accesso alle risorse documentali da remoto e da qualsiasi device, la condivisione dei documenti e, quindi, la collaborazione «a distanza».

l contributo è di € 2.000,00 per una spesa minima di € 4.000,00.

FONDO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE CREATIVE

Il Decreto del MISE del 19 novembre 2021 che definisce anche le disposizioni in merito al Fondo per le piccole e medie imprese creative è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 2 febbraio 2022 n. 27. Il fondo supporta la nuova imprenditorialità e lo sviluppo del settore con interventi di sostegno nel capitale sociale e finanziamenti agevolativi da destinare all’acquisto di macchinari innovativi, servizi specialistici, finalizzati anche alla valorizzazione di brevetti. In particolare, verranno attivati due interventi:

  • nascita, sviluppo e consolidamento delle imprese creative;
  • voucher per l’acquisizione di servizi specialistici erogati da imprese creative.

Le agevolazioni assumono la forma del contributo a fondo perduto, fino a copertura del 80% delle spese per l’acquisizione dei servizi specialistici nel settore creativo e, comunque, per un importo massimo pari a 10.000,00 euro.

CREDITO DI IMPOSTA DEL 36% PER LE IMPRESE CHE ACQUISTANO PRODOTTI E IMBALLAGGI ECOSOSTENIBILI

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2022 n. 33 il decreto del MITE che definisce i criteri e le modalità di applicazione e di fruizione del credito di imposta per le imprese che contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi, nonché i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare, secondo la vigente normativa europea e nazionale, la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi ammissibili all’agevolazione. Il contributo sotto forma di credito d’imposta è riconosciuto a tutte le imprese che acquistano:

  • prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica;
  • imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002, inclusi:
    1. gli imballaggi in carta e cartone, ad eccezione degli imballaggi in carta stampati con inchiostri, degli imballaggi in carta trattata o spalmata con prodotti chimici diversi da quelli normalmente utilizzati nell’impasto cartaceo e degli imballaggi in carta accoppiati con altri materiali non biodegradabili e compostabili;
    2. gli imballaggi in legno non impregnati;
    3. gli imballaggi primari e secondari derivati dalla raccolta differenziata della carta;
    4. gli imballaggi primari e secondari derivanti dalla raccolta differenziata dell’alluminio.

A tal proposito si segnala che il contributo sotto forma di credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 36% delle spese sostenute in ciascuno degli anni 2019 e 2020 per l’acquisto dei prodotti e degli imballaggi, fino ad un importo massimo annuale di euro 20.000,00 per ciascuna impresa beneficiaria, nel rispetto del limite complessivo di un milione di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021. Le istanze potranno essere presentate a partire dal 21 febbraio 2022 e fino al termine previsto per il 22 aprile 2022.


Post scritto da:
Dott. Nicola Cattelan

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