… Anche di questo parleremo Martedì 2 Aprile 2019 alle ore 16.30 presso la Sala conferenze Confindustria Alto Vicentino link

Un interessante contributo di qualche anno fa intitolato “Guida per i passaggi generazionali: condizioni di successo, errori da evitare e case history” realizzato da Assolombarda in collaborazione con l’Università Bocconi (reperibile al seguente link), individua le 7 condizioni per un passaggio generazionale di successo:

  • Distinguere l’impresa dalla famiglia;
  • Applicare un sistema di governance moderno;
  • Valutare la “competenza” più dell’ “appartenenza”;
  • Definire (presto e bene) regole condivise per il cambiamento;
  • Prepararsi all’imprevisto: le condizioni patrimoniali;
  • Pianificare l’obiettivo e il processo;
  • Coinvolgere “attori terzi”.

Tra tutte le importanti condizioni per preparare un passaggio generazionale di successo, il fatto di implementare nell’impresa di famiglia un modello di Corporate Governance ispirato alle best practice appare centrale per molteplici ragioni.

In particolare esso diviene cruciale in tutti i casi nei quali vi siano solo alcuni o al limite un solo famigliare che prende in mano la leadership aziendale mentre gli altri famigliari ricoprono il ruolo di azionisti passivi, di consiglieri ovvero di manager impegnati in ruoli minori. In tali casi sarà infatti fondamentale per il leader garantire che tutti gli altri famigliari si ritengano soddisfatti sotto il profilo economico, operativo e nelle loro legittime aspettative ed aspirazioni, al fine di mantenere equilibrio ed unità di intenti e prevenendo possibili conflitti.

Parimenti importante esso appare nei casi in cui la responsabilità aziendale venga affidata a manager esterni ovvero in tutti i casi nei quali il passaggio generazionale avvenga inaspettatamente per cause di forza maggiore. Le regole di governance in tali casi saranno in grado di garantire alla famiglia di poter continuare ad esercitare il controllo dell’impresa pur non avendo propri rappresentanti diretti nel top management aziendale.

Una buona governance aumenta inoltre l’appetibilità dell’azienda nelle ipotesi di cessione a terzi, siano essi acquirenti industriali o finanziari.

In termini generali essendo obiettivo di una buona governance quello di garantire il successo dell’impresa nel lungo periodo appare fondamentale iniziare per tempo ad approcciare al tema della continuità aziendale, istaurando quelle regole, quei processi e quelle routine organizzative che possano garantire la maggiore maturità ed autonomia dell’impresa nell’ottica di affrontare le sfide future.


Post scritto da:
dott. Marco Snichelotto

Dottore commercialista e revisore legale.

 

 


 

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